

| GIUSEPPE
BETORI |
| PER
GRAZIA DI DIO E DESIGNAZIONE DELLA SEDE APOSTOLICA |
| ARCIVESCOVO
METROPOLITA DI FIRENZE |
| Nato
a Foligno (PG) il 25 febbraio 1947 |
| Piazza
S.Giovanni, 3 - 50129 - FIRENZE |



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CLAUDIO
MANIAGO
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VESCOVO
AUSILIARE E VICARIO GENERALE
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Nato a Firenze l'8 febbraio
1959 |
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Piazza S.Giovanni,
3 - 50129 - FIRENZE |


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Piazza del Capitolo
- 50122 Firenze
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Tel e Fax : +39(055)210216
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Custodi: Giorgio
e Anna Moncini
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Notizie
storico-istituzionali
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__La
tradizione, confermata da lezionari liturgici relativi al Vescovo fiorentino
S. ZANOBI (V° sec.), parla del clero della Cattedrale intorno a
lui. Ad ogni modo le prime notizie documentate sul Capitolo del Duomo
,detto allora di S. Reparata, risalgono alla prima metà dell'
VIII° secolo, quando in tutta la Cristianità occidentale
si assiste al diffondersi, presso il clero secolare, della vita comune.
Durante la riforma gregoriana (XI° sec.) anche a Firenze il collegio
canonicale determina con maggior chiarezza i suoi compiti e le sue strutture.
Fra l'altro, fino al XIV° secolo, gli spettò l'elezione del
vescovo, assai spesso scelto fra i suoi membri.
__L'edizione, a cura di Renato Piattoli (1938), delle più antiche pergamene del prezioso fondo diplomatico del Capitolo fiorentino, ha consentito di ricostruire le prime tappe della storia della "canonica" e le sue dinamiche nei confronti sia dell'autorità vescovile che delle istituzioni civili. L'ingerenza crescente di queste ultime nella vita ecclesiastica della città e diocesi fu coronata, come è noto, alla fine del XIII° secolo, dalla grande impresa per la costruzione della nuova cattedrale di S.Maria del Fiore, portata a termine solo nel XV° secolo. Questo attivismo del Comune e delle cosiddette "Arti" andò ben al di là degli obbiettivi architettonici, per sconfinare nella delicata materia beneficiaria (con l'istituzione di numerosi canonicati da parte dell'Arte della Lana) e dell'esercizio del culto. La centralità del Capitolo della Cattedrale sulla scena politica e sociale di Firenze è testimoniata dalla presenza costante di esponenti del ceto dirigente cittadino fra gli assegnatari delle maggiori cariche canonicali. __L'egemonia delle grandi famiglie fiorentine sui canonicati del Duomo si manifestò attraverso la frequente ricorrenza di famiglie come i Minerbetti, i Gianfigliazzi, i Medici, gli Strozzi, i Corsini, gli Albizi. Appartenne per esempio al Capitolo fiorentino Giovanni de' Medici, divenuto poi Papa Leone X°. Non mancarono uomini di cultura, come Marsilio Ficino, o di vita santa, come il ven.Lorenzo M.Gianni,patrizio fiorentino. __Fra i Vescovi fiorentini che dedicarono particolari cure al Capitolo sono da ricordare S.Podio (X° sec.), Atto (XI° sec.), Ardingo (1231-1249) , Antonio d'Orso, già canonico e arciprete di S.Reparata, presule fiorentino dal 1309 al 1321, cui si debbono le prime Costituzioni capitolari conosciute, conservate manoscritte in archivio. Nel XV° secolo l'Arcivescovo S.Antonino Pierozzi fu esecutore delle Bolle pontificie di Niccolò V° secondo le quali nell'antichissima chiesa di S.Pier Cield'oro (proprietà vetusta del Capitolo e tutt'ora sede del medesimo) veniva fondata una biblioteca pubblica, affidata ai canonici. Volumi e codici preziosi vi rimasero fino al XVIII° secolo, quando, per decisione del Granduca, furono trasferiti nelle Biblioteche Laurenziana e Riccardiana. Da notare anche lo stretto collegamento che, in epoca medioevale, per tutto il Rinascimento e fino a tempi relativamente recenti, è esistito fra il Capitolo della Cattedrale e lo Studio Fiorentino, che ebbe sede nell' attuale Via dello Studio, in locali tutt'ora di proprietà dell'Opera del Duomo. Fra l'altro l'emblema dell'attuale Università degli Studi di Firenze, erede dell'antico "Studio", reca ancora il "serafino" che costituisce lo stemma del nostro collegio canonicale. Le prime Costituzioni a stampa del Capitolo fiorentino sono del 1483, durante l'episcopato di Rinaldo Orsini (1474-1508),che pure confermò, tramite il suo Vicario, le successive del 1504. Si ebbero poi le Costituzioni nel 1510, essendo Arcivescovo Cosimo de' Pazzi, e quelle del 1545, sotto il Card. Niccolò Ridolfi, del 1559, approvate da Mons. Antonio Altoviti, del 1906 ,confermate dal Card. Alfonso Mistrangelo, del 1976, durante l'episcopato fiorentino del Card. Ermenegildo Florit. Le Costituzioni vigenti sono quelle approvate dall'Arcivescovo, Card .Silvano Piovanelli, nel 1999. __Fino al 15 agosto 1867 i canonicati del Capitolo Metropolitano erano trentotto e oltre sessanta le cappellanie. Attualmente il collegio è composto di diciotto Canonici effettivi, di cui dodici residenziali (che cioè hanno diritto di abitare nella cosiddetta "canonica" di Piazza del Duomo) e sei non residenziali. Vi sono inoltre sei mansionari, chiamati "cappellani". Fra i Canonici effettivi vi sono una Dignità, cioè l'Arciprete, e quattro uffici: il Proposto, il Penitenziere e due Camerlenghi. __L'Arciprete è titolo solo onorifico. A lui, fino al 1984 - quando il Capitolo rinunciò alla cura d'anime parrocchiale, trasferita ad altre chiese del centro cittadino - spettava la gestione della parrocchia di S.Maria del Fiore. __Al Proposto (o Preposito ) compete, in nome del collegio canonicale, la cura attuale della Cattedrale e della sua funzionalità liturgica e pastorale. II Penitenziere esercita le funzioni assegnategli dal CJC. __I due Camerlenghi (detti toscanamente Camarlinghi) si interessano della gestione amministrativa del Capitolo e ne sono i legali rappresentanti "pro tempore". Proposto e Camerlenghi sono eletti dal Capitolo e confermati dall'Arcivescovo: il primo ogni tre anni, i secondi ogni anno, ad anni alterni. __II Capitolo Metropolitano Fiorentino è persona giuridica civilmente riconosciuta. __Papa Leone X° col Breve "In supremo militantis ecclesiae" dell' 8 gennaio 1516 dichiarò i Canonici fiorentini "notari della Sede Apostolica"; tale privilegio fu confermato da Clemente XII° col Breve "Apostolatus officium" del 2 gennaio 1731. Dopo il Motu proprio "Pontificalis domus" di Paolo VI° del 28 marzo 1968 i nostri capitolari risultano tuttora, "durante munere", Protonotari apostolici soprannumerari, e ne portano gli abiti. __Nello stemma del Capitolo compare un serafino rosso in campo bianco, sormontato dal "galero" dei protonotari apostolici. |
| Canonici |
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| Rev.mi Monsignori: | ||
| Maniago Claudio - Vescovo Ausiliare e Vicario Generale | ||
| Fuccini Bruno | ||
| Ristori Paolo - Arciprete |
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| Corti Giancarlo - Proposto | ||
| Piccini Attilio | ||
| Morozzi Elio | ||
| Carolla Dante | ||
| Verdon Timothy | ||
| Guidotti Sergio - Camerlengo | ||
| Drigani Andrea - Camerlengo | ||
| Lascialfari Nello | ||
| Innocenti Luigi | ||
| Aranci Gilberto | ||
| Marconcini Benito | ||
| Socci Francesco | ||
| Tagliaferri Mino | ||
| Jafrancesco Stefano | ||
| Cappellani |
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| Reverendi: | ||
| Pacchia don Alessandro - Sacrista | ||
| Staglianò don Antonio | ||
| Marzocco don Giovanni | ||
| Danti don Damiano - Cerimoniere | ||
| Naldoni Domenico | ||
| Archivio
storico |
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| Nella
sede del Capitolo Metropolitano Fiorentino è conservato e consultabile
un fondo archivistico, di cui è iniziata la catalogazione informatica.
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| Incaricato: |
Giuliano Benvenuti |
| Orario: |
ore 9 - 13 il martedì e il giovedì |
| Indirizzo: |
Piazza del Capitolo - 50122 Firenze |
E-mail: |
capitolofiorentino@libero.it |
| Tel. e fax: |
+39(055)210216 |
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Biblioteca
Capitolare |
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| Nella sede del Capitolo Metropolitano
Fiorentino è ospitata anche una biblioteca specializzata, caratterizzata
dalla presenza di opere (antiche e moderne) per lo più di argomento
religioso o storico-artistico, fiorentino e toscano. |
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| Incaricato: |
dr. Silvia Mori |
| Orario: |
ore 9:30 - 13 il martedì e il giovedì |
| Indirizzo: |
Piazza del Capitolo - 50122 Firenze |
E-mail: |
capitolofiorentino@libero.it ; biblioteca@duomofirenze.it |
| Tel. e fax: |
+39(055)210216 |