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L' 8 settembre 2003, festa della Natività di
Maria e giorno in cui la Cattedrale ha celebrato il 707° anniversario
della posa della sua prima pietra, proprio in Duomo, Mons. Claudio Maniago,
Vicario generale, è stato consacrato Vescovo, col titolo dell'antica
Chiesa di Satafi, in Algeria, e con l'impegno di collaborare, in qualità
di Ausiliare, con l'Arcivescovo di Firenze.
L'ordinazione di Mons.Maniago è stata per la Diocesi fiorentina
un evento importante e significativo, ed è un onore per il nostro
clero, che vede, ancora una volta, uno dei suoi membri insignito del carisma
e della dignità episcopale.
La figura del Vescovo ausiliare è prevista dal Canone 403 del Codice
di Diritto canonico: "Quando le necessità lo consigliano,
vengano costituiti, su richiesta del Vescovo diocesano, uno o più
Vescovi ausiliari, il Vescovo ausiliare non ha diritto di successione".
Come suggerisce il termine "ausiliare", il
Vescovo che ricopre tale incarico deve essere di ausilio all'Ordinario
diocesano ("...assiste il Vescovo diocesano in tutto il governo della
diocesi e lo supplisce, se è assente o impedito").
Il Vescovo ausiliare è dunque il primo consigliere e collaboratore
del titolare della Diocesi, ed è chiamato a collaborare con lui
in concordia di animo e di azione.
Lo stesso Arcivescovo, Mons. Ennio Antonelli, ha voluto motivare pubblicamente
ai rappresentanti della Curia, del clero e del laicato (convocati alle
ore 12 del 18 luglio u.s. per leggere il decreto pontificio di nomina)
la ragione di questa decisione e di siffatta scelta. Ha ricordato la viva
umanità e l'alta sensibilità spirituale del sacerdote ed
ha pure messo in evidenza la necessità dell'ausiliare per "grandi
difficoltà nel conciliare presenze diffuse con interventi mirati,
relativi non solo allo studio ed alla progettazione pastorale, ma anche
nell'accompagnamento più assiduo di alcune linee operative prioritarie".
La vocazione di "don Claudio", come lo hanno sempre chiamato
amici e sacerdoti, è nata nella parrocchia della Regina della Pace,
in Firenze.
Entrato nel Seminario maggiore fiorentino dopo il conseguimento della
maturità classica, ha frequentato il nostro Studio Teologico, per
poi conseguire a Roma la licenza in liturgia presso il Pontificio Ateneo
di S.Anselmo. Ordinato sacerdote il 19 aprile 1984 a Firenze, ha ricoperto
varie mansioni e tutta la sua attività apostolica si è svolta
all'ombra della cupola di S. Maria del Fiore: rettore del Seminario Minore
dal 1987 al 1994 e, nello stesso periodo, anche direttore del Centro diocesano
per le vocazioni. E' stato stretto collaboratore del Cardinale Silvano
Piovanelli e poi dell'attuale Arcivescovo Antonelli. Nel 1988 gli erano
stati affidati gli incarichi di cerimoniere arcivescovile e docente di
liturgia presso la Facoltà Teologica dell'italia Centrale; dal
1991 è direttore dell'ufficio liturgico diocesano; nominato Pro-Vicario
generale nel 1994 dal Cardinale Piovanelli, dal 2001 è Vicario
generale della Diocesi. Di cuore affidiamo a Maria "nascente"
questa ulteriore missione di Mons. Maniago al servizio della Chiesa fiorentina,
affinché benedica e protegga la sua opera per il bene di tutti.
A "don Claudio", novello vescovo, l'augurio del "Duomo
dei fiorentini" per un apostolato fecondo, confortato da ogni grazia
del Signore, nella comunione orante dei suoi confratelli sacerdoti e di
tutto il popolo di Dio.
Can. Paolo Ristori
Proposto
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