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Nel 705° anniversario
della fondazione dell'Opera di Santa Maria del Fiore e della posa della
prima pietra trovo il momento opportuno per ringraziarvi tutti - Presidente,
Consiglio, Personale - per la responsabilità e la passione con
cui svolgete i vostri compiti.
Voi siete "L'Opera del Duomo". Duomo, da "domus", casa. Casa della comunità cristiana, della Chiesa; casa della preghiera e luogo dell'incontro con Dio; casa della speciale presenza di Dio, l'Eucaristia. |
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La casa, a sua volta,
è immagine della comunità, della Chiesa viva, della casa
viva di Dio. Ricordiamo la prima Lettera di Pietro (2,5):
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| "Voi
venite impiegati come pietre vive per la costruzione di un edificio spirituale".
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E anche la prima Lettera
a Timoteo (3,15): "Casa di Dio che è la chiesa del Dio vivente".
La Chiesa, a sua volta, si realizza pienamente in Maria; in lei trova
la sua attuazione perfetta. Come recita Dante:
"Umile ed alta più
che creatura".Maria è la più vicina a Dio e la più
vicina ai peccatori: "In te misericordia, in te pietate, in te
magnificenza, in te si aduna quantunque in creatura
è di bontade". Maria è Arca della nuova alleanza,
e Domus aurea, Casa preziosissima.
Voi siete chiamati a custodire il Duomo (di pietra), a mantenerlo solido e bello. Ma voi dovete anche ricordarne e viverne il significato. Perciò abituatevi ad associare il Duomo (la casa), la Chiesa (la casa viva), Maria (l'attuazione perfetta della Chiesa). Accogliete l'invito che questo meraviglioso edificio sembra rivolgervi. Siate anche - ognuno di voi - casa sempre più bella di Dio. E lo possiamo essere nella misura in cui, come Maria, siamo umili e capaci di amare. Accogliete l'invito a fare della vostra casa e della vostra famiglia, una "piccola chiesa", una casa di Dio. E ci riuscirete nella misura in cui riuscirete a volervi bene gli uni gli altri". |
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Ennio Antonelli
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Arcivescovo di Firenze |
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Il 19 settembre 2001, alla
presenza di S.E. Mons. Ennio Antonelli, Arcivescovo di Firenze e del Prof.
Antonio Paolucci, Soprintendente per il Patrimonio Storico, Artistico
e Demoetnoantropologico per le provincie di Firenze, Pistoia e Prato,
ha avuto luogo, nel Battistero di San Giovanni, la presentazione degli
Atti del VII Centenario del Duomo.
Anche il secondo volume
è composto da due tomi ed il suo titolo, "La Cattedrale come
spazio sacro" intende evidenziare l'importanza del Duomo come testimonianza
di fede e non soltanto monumento da itinerario turistico. Infine, il terzo
volume, "Cantate Domino - Musica nei secoli per il Duomo di Firenze",
a cura dei Proff. Piero Gargiulo, Gabriele Giacomelli e Carolyn Gianturco,
è il risultato dell'omonimo Convegno Internazionale di studi che
si tenne dal 23 al 25 maggio 1997 e che sarà punto di riferimento
per gli studiosi di storia della musica sacra fiorentina ed italiana in
genere. E' un contributo che si aggiunge alla rassegna concertistica "0
Flos Colende - Musica sacra a Firenze", che si ripete ogni anno a
partire dal 1997, ed all'omonima antologia che raccoglie le trascrizioni
delle musiche dei Maestri di Cappella del Duomo e del Battistero di Firenze. |
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Anna Mitrano |